A Massa Colombari sul podio con Zanardi

Esordio di Mattia Marchisio

Nella “Due giorni del Mare” Diego Colombari medaglia d’argento dietro Alex
Zanardi ed esordio con la maglia della P.a.s.s.o per Marchisio
L’incantevole territorio di Marina di Massa in Toscana ha ospitato la prima gara di Paraciclismo e
Handbike Nazionale, nell’ambito della 4° edizione della: “Due Giorni del Mare”.
Nei giorni di sabato e domenica 7 e 8 Aprile si sono svolte le gare in linea e a cronometro che
hanno registrato la presenza di oltre 170 atleti Paralimpici comprese le delegazioni straniere da tutta
Europa. Le prove in programma valide per tutte le categorie, tandem, ciclisti e handbike si sono
svolte n un circuito di circa 7 chilometri sul lungomare di Marina di Massa.
Subito successo per la Polisportiva cuneese che ha schierato il cuneese Diego Colombari che non ha
tradito le attese, sia nella cronometro sia sulla gara in linea piazzandosi al secondo posto dietro il
campione mondiale Zanardi, nella categoria MH5. Ecco le riflessioni di Colombari dopo la gara:
“Sono molto soddisfatto per le gare, siamo anche all'inizio della stagione e quindi bisogna fare il
punto sulla preparazione fisica. Adesso mi attende Verolanuova il 20/21 Aprile, dove troverò atleti
ancora più forti. Ringrazio tutti i sostenitori e il mio compagno di avventura per il tifo durante la
gara!”.
Esordio con la maglia delle frecce gialle per Mattia Marchisio classe 1995, che classificandosi
ottavo nella categoria MH2, ha testato le sue potenzialità in gara. Anche Marchisio ha rilasciato un
breve commento a fine gara: “La posizione in classifica non mi soddisfa ma rende l’idea del livello
della mia preparazione atletica. Sicuramente dovrò lavorare tanto per la stagione agonistica
appena iniziata che sarà molto lunga.”.
“La Due Giorni del Mare” è stata organizzata dall’A.S. Dilettantistica Ciclo Abilia, Anmil Sport
Italia e A.fa.p.h. Onlus", associazioni che sostengono l’Anmil, per i lavoratori mutilati e invalidi del
lavoro.
“La gara competitiva ha lo scopo di favorire il reinserimento sociale e migliorare il trattamento post
– traumatico delle persone portatrici di handicap” racconta in un’intervista Zanardi – promotore di
Obiettivo3, l’iniziativa socio-solidale per favorire i giovani con handicap che desiderano fare sport
ne abbiano la possibilità”.
Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Dorotea Maria Guida.