Diego Colombari, bellissima prestazione ai mondiali di Paraciclismo

Pietermaritzburg (RSA) – L’oro del mattino diventa argento nel pomeriggio sudafricano, ma nulla toglie al fatto che gli azzurri restano grandi protagonisti di questo Mondiale portando a quota 11 il medagliere (in alto la foto di Maria Pansini).

Mellepodioinlinea1

Nel triciclo T1 Leonardo Melle migliora il suo bronzo della Crono , batte lo svedese Nilsson e solo l’irraggiungibile russo Semochkin lo precede sul traguardo.

Sfortunato invece nel T2 Giorgio Farroni ai piedi del podio dopo una gara in cui l’impegno ed il grande sforzo non sono stati sufficienti a raggiungere il bronzo che tanto avrebbe meritato.

Zanardipodiolinea2

Nell’Handbike c’era grande attesa per Zanardi, Cecchetto e Podestà.

Bisogna dire che , a parte questi grandi campioni , che ormai ci hanno abituato a grossi trionfi, una menzione particolare deve andare a Diego Colombari ( MH5) compagno di squadra di Alex Zanardi ed autore di una prestazione straordinaria pur non essendo arrivato sul podio. Il piemontese è stato con i migliori fino a qualche chilometro dal traguardo dopo essere andato in fuga al settimo giro guadagnando anche una quarantina di secondi.

Poi, ripreso ha comunque continuato con vigore rendendosi utile al suo compagno di colori. Alla fine si è classificato quinto. Complimenti davvero a Diego Colombari.

In questa corsa un po’ di amarezza per l’oro sfumato per pochi centimetri da Zanardi ma il suo avversario, Tim De Vries è un atleta eccezionale ed il bolognese ha dato veramente tutto, chiuso nella parte finale nella morsa dei due olandesi (De Vries e Reekers giunto terzo un po’ staccato)

Cecchettopodiolinea1

Stessa sorte per Paolo Cecchetto ( MH3) ancora più vicino alla vittoria, e forse anche un po’ danneggiato nel finale dal transalpino Franek. Anche qui svolgimento simile alla categoria degli H5, con Podestà e Cecchetto protagonisti della fuga decisiva. Il genovese però si staccava e non riusciva più a recuperare.

Volata mozzafiato col francese che riusciva per un soffio a battere il nostro atleta. Terzo finiva lo svizzero Frei. Podestà concludeva al quarto posto.

 da www.federciclismo.it

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