GRANDE PIEMONTE IN COPPA ITALIA

Domenica 16 settembre al “Ciocco” di Barga, Lucca, si è svolta l’ultima prova di Coppa Italia MTB 2018. La rappresentativa piemontese si schiera al via in quarta posizione ma l’aria che si respira ai box fa ben sperare, i ragazzi e le ragazze sono determinati a scalare posizioni importanti. Negli esordienti del primo anno Carlo Bonetto è un rullo compressore e vince in solitaria. Buona anche la prestazione di Filippo Musso, che solo nel rettilineo finale cede la seconda posizione concludendo terzo. Tra gli esordienti-2, Edoardo Renna resta nel gruppo di testa sino alla fine e la vittoria gli sfugge per una sola manciata di secondi, suo il secondo posto. Tra le lady, stoica la gara di Clara Pellegrino, allieve-1, che nonostante una caduta che le procurava una micro-frattura allo zigomo, onorava con caparbia la maglia piemontese, regalandoci un bellissimo secondo posto. Tra le esordienti del primo anno brava Greta De Michelis, quarta, in crescita, molto vicina al podio. Nella stessa categoria si difende bene anche Vittoria Calderoni, quinta. Anche tra gli allievi-1 la vittoria si decide al rush finale, seconda piazza per il fortissimo Gioele Solenne. Luca Di Palma termina con un onorevole tredicesimo posto.

Minguzzi Alessandro, allievi-2, entra nella Top Ten con il decimo posto. Quindi salto in avanti per la rappresentativa piemontese che conclude la Coppa Italia 2018 al secondo posto, dietro all’Alto Adige e davanti alla Valle d’Aosta e alla Lombardia. Senza la sfortuna che ha colpito i ragazzi nella terza prova in Val di Casies il primo posto non ci sarebbe sfuggito, ma si sa …. questa è la mountain bike. Di contorno alla gara del Ciocco si sono dati battaglia anche le categorie G6 dove il Piemonte ha ben figurato con la vittoria di Anna Pellegrino ed il secondo e quarto posto maschile dei piemontesi Tommaso Bosio e Pietro Moncalvo; Risultati che fanno ben sperare per il futuro. Ringrazio i ragazzi e le ragazze per la tenacia dimostrata ed i genitori per … “il terzo tempo”, che ancora una volta ha dato prova dell’ affiatamento esistente nel gruppo “savoiardo”.

aser a3 a2 a1