GRAZIE ALLA PRIMA GRANFONDO LAGO MAGGIORE RACCOLTI PIU’ DI 22MILA EURO PER LA RICERCA SULLA SLA

I fondi saranno destinati a Fondazione AriSLA per finanziare progetti di ricerca, con l’obiettivo di
aumentare la conoscenza della malattia. Alla Maratona di New York, in rappresentanza del ‘Team

AriSLA’, parteciperà l’appassionata di atletica Lorella Atzeni.

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Castelletto Sopra Ticino, 20 ottobre 2018 – Raccolti più di 22mila euro per la ricerca
scientifica sulla SLA grazie alla prima edizione della ‘Granfondo del Lago Maggiore’, che si è svolta
lo scorso giugno e organizzata con l’unico obiettivo di sostenere Fondazione AriSLA, principale
ente no profit in Italia che finanzia progetti di ricerca scientifica sulla Sclerosi Laterale
Amiotrofica, malattia neurodegenerativa gravissima, che oggi nel nostro Paese coinvolge circa
6000 persone.
E’ quanto annunciato oggi in conferenza stampa a Castelletto Sopra Ticino dai promotori
dell’evento, organizzato dalla Società Ciclistica Castellettese con il patrocinio del Comune di
Castelletto Sopra Ticino e della Provincia di Novara nel contesto della Giornata mondiale per le
persone con SLA che si celebra ogni anno il 21 giugno.
Il sindaco di Castelletto Sopra Ticino e Presidente della provincia di Novara, Matteo
Besozzi, intervenuto in conferenza ha affermato:”Siamo molto felici che il nostro territorio abbia
ospitato questo speciale evento, che ha il merito di sostenere una causa molto importante come la
ricerca scientifica sulla SLA. Una malattia che ha colpito anche alcuni nostri concittadini e che
crediamo vada contrastata facendo gioco di squadra, in cui le istituzioni hanno il compito di
assumere un ruolo concreto verso i bisogni delle persone e di supporto a iniziative come queste”.
L’assessore allo Sport, Vito Di Luca, ha sottolineato come ‘il successo della ‘Granfondo Lago
Maggiore’ abbia testimoniato come lo sport possa essere uno straordinario strumento per
raggiungere obiettivi importanti, che guardano al bene della comunità e in particolar modo alle
persone che ogni giorno convivino con malattie difficili come la SLA’.
Ampia soddisfazione è stata espressa dalla Presidente della Società Ciclistica Castellettese,
Gabriella Ambrosi: “E’ stata davvero una sfida impegnatissima, ma siamo molto soddisfatti di
aver raccolto una cifra significativa a supporto del lavoro dei ricercatori che studiano la SLA. Il
bilancio della prima edizione della Granfondo è più che positivo in termini di partecipazione e
questo ci spinge ad andare avanti. Il prossimo anno festeggeremo i 40 anni della Società Ciclistica
Castellettese e siamo orgogliosi di poter aggiungere tra i traguardi raggiunti anche la Granfondo”.
Il Segretario generale di AriSLA, Fondazione italiana di ricerca per la SLA, Luca Munari,
arrivano parole di ringraziamento: “Di fronte al bisogno delle persone con SLA e delle loro famiglie
la ricerca scientifica non può fermarsi. La Granfondo testimonia che bisogna sempre muoversi per
muovere in avanti la conoscenza di questa malattia e le cure possibili. Abbiamo ancora molta
strada da fare e anche la bicicletta è un mezzo utile per offrire una risposta concreta a chi deve
convivere con la malattia. Come Fondazione AriSLA siamo profondamente grati a tutti coloro che
hanno deciso di aderire a questa iniziativa e siamo qui per garantire che i fondi raccolti siano
indirizzati esclusivamente a finanziare i progetti con le migliori probabilità di produrre risultati.
Obiettivo che ci vede impegnati ogni giorno a fianco dei ricercatori di oltre 120 centri in tutto il
territorio nazionale”.

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A sottolineare i numeri che hanno determinato il successo della Granfondo
è stato Oscar Nicoletti, castellettese da anni impegnato nella organizzazione di eventi sul
territorio per sensibilizzare

sull’importanza di sostenere la ricerca scientifica, promotore della ‘Granfondo del Lago
Maggiore’ e fondatore del ‘Team AriSLA’, gruppo composto da oltre 100 volontari
indipendenti che dal 2016 corrono in bici per supportare la ricerca sulla SLA: “Il nostro intento era
di raccogliere più risorse possibili da destinare alla ricerca sulla SLA, organizzando un bell’evento
capace di attrarre gli appassionati di ciclismo. Un successo ottenuto grazie alla sinergia di
molteplici fattori e in particolar modo grazie al sostegno degli sponsor e ai 600 ciclisti che hanno
partecipato con il cuore e le gambe: questo costituisce certamente una buona base per ripartire
con ancora più entusiasmo”. Nicoletti ha annunciato che parteciperà alla Maratona di New
York, in rappresentanza del ‘Team AriSLA’, l’appassionata di atletica, la castellettese
Lorella Atzeni.
Anche Justine Mattera, testimonial e madrina dell’evento, ha commentato
positivamente l’esperienza della Granfondo: “Sono grata a questo evento e al ‘Team AriSLA’,
con cui è nato un legame particolare negli ultimi anni, per avermi dato la possibilità di correre in
bici per una causa così importante. E’ fondamentale comprendere quanto ognuno, a proprio modo,
possa contribuire a supportare il lavoro dei ricercatori. Io credo molto in queste iniziative e sono
pronta ad esserci anche in futuro”.
Sono intervenuti in conferenza, moderata da Giacomo Bogogna, anche il vicesindaco di Castelletto
Sopra Ticino Massimo Stilo, la delegata Coni della Provincia di Novara Rosalba Fecchio, il direttore
di organizzazione Giancarlo Cortese e il responsabile percorso Andrea Silvola.
LA ‘GRANFONDO DEL LAGO MAGGIORE’ IN PILLOLE – L’evento, che si è svolto lo scorso 17
giugno, comprendeva un percorso di oltre i 130 km tra i luoghi più belli d’Italia, suddiviso
su tre itinerari uno breve di 38 km, uno medio di 85 km e uno lungo di 125 km. Con partenza da
Castelletto Sopra Ticino, il percorso si è snodato passando per diversi comuni limitrofi, Comignago,
Parruzzaro, Dagnente, Meina, Nebbiuno, Massino Visconti, Belgirate, Calogna, Stresa, Baveno,
Levo, Gignese, Mottarone, Armeno con ritorno a Castelletto Sopra Ticino attraversando l’Alto
Vergante. La manifestazione, trasmessa sul canale SKY – BIKE Channel, ha visto la
partecipazione di alcuni campioni di ciclismo come Noemi Cantele, medaglia d'Argento ai
mondiali di ciclismo Mendrisio 2009 e prima ex ciclista professionista ad aver aderito al progetto
del Team AriSLA, Eugeni Berzin e gli ex professionisti Francesco Frattini e Luca
Barattero. A gareggiare alla Granfondo c’erano anche il team ‘Spietati’ di Radio Deejay,
capitanati da Linus, al fianco delle persone con SLA e di chi fa ricerca, e il ‘Gemini Team’ in
rappresentanza di AISLA Onlus, promotrice e cofondatrice di Fondazione AriSLA.
I VINCITORI DEI TRE PERCORSI– Il percorso più lungo della Granfondo è stato vinto nella
categoria uomini dal milanese Francesco Ragazzini, a seguirlo in seconda e terza posizione
Giuseppe Barone di Sesto Calende (Novara) e Marco Barzasi di Bregano (Varese). Mentre
nella categoria donne si sono distinte Valentina Carretta di Bisuschio (Varese), che si è
classificata prima. Insieme a lei, nei gradini più alti della classifica, al secondo posto Paola
Pastore di Oleggio Castello (Novara) e componente del ‘Team AriSLA’, ed Emanuela Fossa di
Cassano Magnago (Varese) giunta in terza posizione. I vincitori degli altri due percorsi previsti
dalla Granfondo, sono stati rispettivamente: Daniela Gaggini e Luigi Cucco, primi classificati del

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percorso medio di 85 Km, mentre Lorenzo Caretti e Elisa Iseppi primi
classificati del percorso breve di 38 km.
Tutte le informazioni sulla Granfondo Lago Maggiore sono disponibili sul sito
http://www.granfondolagomaggiore.it/.

Fondazione AriSLA è il principale ente a livello italiano ed europeo a occuparsi in maniera dedicata ed esclusiva di
ricerca sulla SLA. E’ stata costituita nel 2008 per iniziativa di soggetti di eccellenza in campo scientifico e filantropico
quali A.I.S.L.A. Onlus – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e
Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus. www.arisla.org e www.alscience.it.
Contatti ufficio stampa AriSLA: Tiziana Zaffino – 02.20.24.23.90 – cell. 347 2895206
tiziana.zaffino@arisla.org