Il ciclismo del futuro, illustrato nella storia…

Grande successo di partecipanti, ma soprattutto alto gradimento dei contenuti illustrati oggi, nella sede del Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, dai qualificatissimi relatori della giornata di aggiornamento tecnico per i Direttori sportivi di tutti i livelli, organizzato dal Centro Studi del Comitato regionale piemontese.198 i tecnici presenti, testimanianza di interesse vero, ma soprattutto volontà di aggiornamento e allineamento con le più recenti metodologie di allenamento e conduzione tecnica di un team.

Gradite presenze, quella dei verici della SC Pietro Fossati, associazione attiva nell’organizzazione dell’evento. Dopo i rituali saluti del Sindaco della Città di Novi Ligure, Rocchino Muliere, e quelli del Presidente regionale Gianni Vietri, presente con tutto il Consiglio regionale e con il Presidente onorario Mario Rampi, pietra miliare del Centro studi regionale, il corso è subito entrato nel vivo con la prima presentazione: “La nutrizione nel ciclismo: elemento indispensabile per allenamenti efficaci e prestazioni vincenti”. La relatrice, dott.ssa Giaorgia Baiano, ha suscitato vivo interesse verso un argomento e tematiche che stanno assumendo nel tempo, una sempre maggior importanza nel ciclismo.

Gradito l’arrivo, annunciato, del Vice Presidente nazionale vicario Daniela Isetti.
Altra relazione che non è passata certamente in secondo piano, ma ha suscitato interesse anche alla luce dei recenti successi ottenuti in campo internazionale da atleti a conferma del tema del dibattito:  “Multidisciplinarietà e tecnica: l’impatto dei nuovi materiali” con Enrico Martello in veste di relatore.

Nel pomeriggio, si è passati a discutere l’aspetto legato ai risultati e alle metodologie utilizzate e proposte per il loro conseguimento. Il lavoro iniziato qualche anno fa sui giovani ha portato a rsultati sicuramente di vertice che sono visibili a tutti. Fabrizio Tacchino ha presentato: “Squadre nazionali giovanili: analisi prestazionali e orientamenti metodologici di una stagione ai vertici mondiali”.

A seguire il momento più atteso della giornata, se non altro per la figura del relatore, quel Roberto Damiani già Direttore sportivo di squdre professionistiche UCI World Tour. Nel suo intervento  “Team di livello professionistico: progettualità tecnico-organizzative” ha suscitato interesse e soprattutto un pizzico di invidia ed ammirazione.

Il successo della giornata è testimonianza di enorme vitalità del movimento piemontese. Un anno di mandato è stato sufficiente a Gianni Vietri  per segnare con un’impronta decisa  e costruttiva la rotta che il movimento ciclistico piemontese ha assunto. I risultati, soprattutto nelle categorie giovanili sono evidenti ed indiscutibili…

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