Importante intesa a favore del movimento ciclistico

Presentato oggi nella prestigiosa sala conferenze della Giunta Regionale Piemonte, nel cuore di Torino,  lo storico protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte e il comitato piemontese della Federazione Ciclistica Italiana, che permetterà di formare personale volontario “ASA”, da impiegare come “scorta tecnica” nell’ambito delle competizioni ciclistiche sul territorio.

Grazie a questo protocollo d’intesa si potrà procedere con il reclutamento di circa 1.000 volontari, che verranno ricercati tra gli associati alle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile. Questi, per agire in supporto alle Forze dell’Ordine nel servizio nell’ambito di queste competizioni, verranno formati per lo svolgimento del servizio di “scorta tecnica A.S.A.” tramite appositi corsi organizzati dalla FCI e sostenuti anche dalla Regione Piemonte. Questo permetterà a tutte le società organizzatrici sul territorio piemontese di poter usufruire di queste nuove figure per garantire la tutela e sicurezza delle gare ciclistiche su strada.

Spiega l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris: “Con questo atto si sopperisce all’esigenza crescente di dotare il personale volontario di un apposito «patentino» che permetta di intervenire in piena sicurezza durante le manifestazioni sportive ciclistiche, autorizzandolo anche alla regolamentazione del traffico in ausilio alla Polizia Stradale e alla Polizia Locale. Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione con la FCI piemontese, che compartecipa alle spese, per dotare la regione di personale volontario in numero sufficiente per le molte competizioni presenti su suolo piemontese”.

Soddisfatto il presidente del Comitato regionale della FCI Giovanni Vietri: “Possiamo definire il 13 novembre 2017 una data storica, in quanto la Regione Piemonte sarà il primo Ente ad effettuare una convenzione con la FCI e in questo caso con il CR Piemonte per il  reclutamento di circa 1000 volontari alla figura di A.S.A.. Questo è un altro segno tangibile della vicinanza dell’Assessore Giovanni Maria Ferraris verso la base del ciclismo piemontese e federale, un supporto prezioso a tutte le società organizzatrici che si trovano sul territorio, che potrà garantire più sicurezza e tutela a tutti i ciclisti sulle strade durante le gare, che si svolgeranno sul nostro territorio. Il Comitato ha marcato un altro importante punto a favore del movimento piemontese, proiettato verso traguardi sempre più importanti sia nell’ottica dell’organizzazione delle sue società che in quella dei risultati sportivi.”
Per l’assessore regionale Ferraris: “È anche un modo per riconoscere e valorizzare il personale volontario che, tolta la casacca del servizio di Protezione Civile, può indossare quella di operatore A.S.A.. Un passo in avanti per garantire maggior sicurezza agli atleti, agli operatori e alla popolazione, permettendo di offrire a tutta l’Italia un nuovo modello di collaborazione tra i due enti all’insegna della promozione dello sport”.
Nelle prossime settimane il Centro Studi Regionale e la Commissione Regionale Direttori di Corsa, in collaborazione con le Organizzazioni di Volontariato della Protezione Civile, indiranno i primi corsi di formazione, che coinvolgeranno le varie provincie piemontesi, con l’obbiettivo di formare al più presto il maggior numero di personale utilizzabile dalle società del territorio, anche in vista dell’inizio dell’attività su strada che partirà dal mese di marzo 2018.

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(Grazie a Francesco Borello)

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