Tre maglie tricolori fasciano il Piemonte

Filippo Ganna (cronometro U23), Elisa Longo Borghini (cronometro Elite Donne) ed Elisa Balsamo (strada Juniores Donne), hanno vestito i tricolori nella settimana dedicata ai Campionati Italiani.

da www.bicitv.it

ROMANENGO (CR) – Il 2016 è un anno magico per Filippo Ganna: dopo il titolo mondiale dell’Inseguimento individuale a Londra e la vittoria nella Parigi-Roubaix Under 23 il corridore del Team Colpack oggi si è laureato campione italiano della cronometro nella categoria Under 23 (foto Rodella).

Due anni dopo l’ultimo tricolore conquistato tra gli Juniores, il piemontese Ganna torna sul tetto d’Italia della prova contro il tempo, confermando il trend che l’aveva visto dominare tutte le prove di avvicinamento all’appuntamento di Romanengo (Cremona).

Oggi Ganna ha percorso i 25,3 chilometri del tracciato con il tempo di 31’18” facendo registrare una media di 48,487 km/h. Secondo posto, con un ritardo di 5 secondi, per il marchigiano Giovanni Carboni (Unieuro Wilier Trevigiani) e terzo l’altro alfiere della formazione del presidente Beppe Colleoni, il friulano Seid Lizde a 19 secondi.

 

CLASSIFICA CRONOMETRO UNDER 23:

  1. Filippo Ganna (Team Colpack) 25,3 km in 31’18” alla media di 48,487 km/h
    2. Giovanni Carboni (Unieuro Wilier Trevigiani) a 5″
    3. Seid Lizde (Team Colpack) a 19″
    4. Paolo Baccio (Mastromarco Fc Nibali) a 28″
    5. Oliviero Troia (Team Colpack) a 55″
    6. Nicola Da Dalt (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 56″
    7. Andrea Montagnoli (Hopplà Petroli Firenze) a 1’18”
    8. Niccolò Pacinotti (Hopplà Petroli Firenze) a 1’19”
    9. Mattia Frapporti (Unieuro Wilier Trevigiani) a 1’21”
    10. Davide Plebani (Unieuro Wilier Trevigiani) a 1’32”

 

ROMANENGO (CR) – Elisa Longo Borghini della Wiggle High5 ha vinto il Campionato Italiano a Cronometro 2016 nella categoria Donne Élite. La piemontese classe ’89 ha percorso il tracciato di 20 chilometri e mezzo di Romanengo in 27 minuti e 19 secondi alla media di oltre 45 chilometri orari. Tatiana Guderzo della Hitec Products si è classificata seconda con appena 34 centesimi di ritardo, mentre Silvia Valsecchi della BePink ha fatto registrare il terzo tempo, con 23 secondi di ritardo.

CLASSIFICA

  1. Elisa Longo Borghini (Wiggle High5) 20 km in 27’19” ai 45,006 km/h
  2. Tatiana Guderzo (Hitec Products) s.t.
  3. Silvia Valsecchi (Bepink) a 23″
  4. Elena Cecchini (Canyon Sram) a 23″
  5. Vittoria Bussi (Grandbike Velo Club) a 49″
  6. Maria Giulia Confalonieri (Lensworld Zannata Etixx) a 1′
  7. Beatrice Bartelloni (Aromitalia Vaiano Fondriest) a 1’09”
  8. Soraya Paladin (Top Girls Fassa Bortolo) a 1’16”
  9. Ilaria Sanguineti (Bepink) a 1’21”
  10. Irene Bitto (Top Girls Fassa Bortolo) a 1’30”

 

 

DARFO BOARIO TERME (BS) – A distanza di tre anni dall’exploit tra le allieve, è ancora la piemontese Elisa Balsamo a tingersi di tricolore in quel di Darfo Boario Terme. La portacolori della Valcar-Pbm, alla sua undicesima maglia tricolore tra strada e pista, ha regolato in uno sprint ristretto Letizia Paternoster ed Elena Pirrone.

Tre ragazze abituate a calcare i podi dei campionati italiani e che, non a caso, erano le favorite d’obbligo della vigilia. Tra le 88 al via i riflettori erano puntati proprio sulla Valcar Pbm di Elisa Balsamo, su Letizia Paternoster e la sua Vecchia Fontana e, soprattutto, sulla attrezzata Mendelspeck, che poteva contare anche su Alessia Vigilia e Sofia Frometa.

Ed è stata la formazione altoatesina a rendere dura la gara, sin sui passaggi sullo strappetto di Erbanno. La corsa, però, è esplosa sul primo dei due passaggi sul muro di via Cornaleto: le pendenze al 17% hanno chiarito i valori in campo, con Balsamo, Paternoster e Pirrone capaci di allungare su un drappello comprendente Lisa Morzenti, Silvia Pollicini, Alessia Vigilia, Sofia Frometa, Martina Michelotti, Anastasia Carbonari e Rachele Vittoni, poi rientrate sulle battistrada nel successivo tratto in pianura. L’ultimo transito sul gpm di Via Cornaleto, posto a 3,5 km dal traguardo, ha di nuovo messo le ali alle solite tre, riprese da Lisa Morzenti e Silvia Frometa proprio al triangolo rosso dell’ultimo chilometro.

Sul rettilineo di via De Gasperi, però, sono state ancora loro a dimostrarsi le più forti. La Pirrone ha provato a partire lunga, ma è stata saltata dalla Paternoster e, soprattutto, da Elisa Balsamo, che ha colto a braccia alzate l’ennesimo tricolore della sua giovane carriera.

E con questa maglia sulle spalle, la piemontese si candida a essere protagonista anche ai prossimi campionati europei in pista a Montichiari: vista la condizione in crescita e le performance viste sui velodromi (decisivo il suo apporto nella qualificazione olimpica dell’inseguimento a squadre femminile) non ci stupiremmo di vederla anche sul podio del Velodromo Fassa Bortolo.

 

ORDINE D’ARRIVO CAMPIONATO ITALIANO DONNE JUNIOR

Iscritte: 92             Partite: 88                 Arrivate: 42

  1. Elisa BALSAMO (Valcar-Pbm), km 84,400 in 2h, 6′ e 18″, alla media di 38,195
  2. Letizia PATERNOSTER (Vecchia Fontana) st
  3. Elena PIRRONE (Mendelspeck) st
  4. Sofia FROMETA (Mendelspeck) a 1″
  5. Lisa MORZENTI (Eurotarget Still Bike) a 1″
  6. Silvia POLLICINI (Valcar Pbm) a 16″
  7. Alessia VIGILIA (Mendelspeck) a 24″
  8. Anastasia CARBONARI (Porto Sant’Elpidio) a 52″
  9. Rachele VITTONI (BC 2000 Borgomanero) st
  10. Martina MICHELOTTI (Eurotarget Still Bike) a 1′

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